Donna morta di parto a Roma, equipe medica indagata per omicidio colposo

Omicidio colposo. E’ questo il reato ipotizzato dal pubblico ministero Roberto Felici per l’equipe di medici e assistenti che nella casa di cura Villa Pia ha assistito Tiziana Tumminaro la donna morta ieri dopo aver dato alla luce due gemelli.
L’iscrizione dell’equipe nel registro degli indagati è anche conseguente alla denuncia presentata dopo il decesso della donna, che aveva 35 anni, dai suoi famigliari. Il pubblico ministero Felici ha già disposto l’autopsia della donna affidandola ai periti settori del Policlinico Gemelli.
Intanto ispettori del ministero della Salute sono stati inviati dal ministro Ferruccio Fazio all’ospedale San Camillo e alla clinica Villa Pia per “verificare l’appropriatezza delle procedure effettuate e la corretta gestione dell’emergenza”. La donna dopo aver partorito, con un cesareo nella clinica Villa Pia, era stata trasferita all’ospedale San Camillo poiché la clinica non era nelle condizioni di gestire un’emergenza causata da un’emorragia.
“Dobbiamo fare chiarezza e capire cosa è successo. E’ inaccettabile che oggi a Roma si muoia di parto. Per questo motivo ho concordato con il ministro della Salute un intervento di ispettori ministeriali”, ha detto il neopresidente della Regione Lazio Renata Poverini. “Poiché non mi sono ancora insediata – ha spiegato il neogovernatore – non ho potuto intervenire direttamente con gli ispettori regionali”.



















































