Sì alla musica e no al fumo col pancione

Ascoltare musica col pancione fa bene a mamma e bebè, e proprio per promuovere la ‘terapia delle note’ fra le donne in dolce attesa torna per il terzo anno il ‘Concerto per la vita che ascolta’ promosso dal Moige (Movimento italiano genitori). L’edizione 2010 dell’iniziativa – che debutterà domenica a Milano (alle 18 al Conservatorio Giuseppe Verdi) e toccherà tra aprile e fine maggio altre 4 città italiane (Foggia, Lamezia Terme, Roma e Foligno) – punta anche combattere il vizio del fumo durante la gravidanza e l’allattamento. Il concerto dedicato alle future mamme è gratuito. Per prenotare due posti (gestante e accompagnatore) basta compilare un modulo online sul sito www.genitori.it, scegliendo la data e la città che si preferisce, oppure telefonare al numero verde 800-965614 (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato, la domenica e i festivi dalle 9 alle 21). A Milano l’iniziativa è patrocinata da Consiglio regionale, Comune e ministero per i Beni e le attività culturali; è organizzata con il sostegno di Assicurazioni Generali e dei Monopoli di Stato, e con la collaborazione di Happy Child che durante il concerto metterà a disposizione delle famiglie un servizio gratuito di baby-sitting. Il Moige ricorda, oltre ai benefici della musica in gravidanza, i danni della sigaretta per la salute del neonato. Le tossine del fumo assorbite dalla madre passano direttamente al nascituro attraverso il cordone ombelicale e la placenta, riducendo l’apporto di ossigeno al feto, causando aborti spontanei e aumentando il rischio di parto prematuro del 70% rispetto a una donna che non fuma. Il fumo rallenta inoltre l’accrescimento del bambino perché interferisce con la funzione di nutrizione svolta dalla placenta: i figli di forti fumatrici nascono di norma con un peso molto inferiore a quello normale per l’età di gestazione. Da una ricerca dell’Osservatorio fumo, alcol e droga dell’Istituto superiore di sanità, risulta che il 40% delle donne fumatrici in gravidanza non abbandona il pacchetto. E di queste ‘accanite’, il 10% non riduce nemmeno un po’ il numero quotidiano di sigarette. Eppure, rinunciando alle ‘bionde’ si possono prevenire molti problemi pre e post-natali del bebè, come crisi d’asma, infezioni polmonari, disturbi respiratori, tosse e irritazione agli occhi. Anche durante l’allattamento il fumo va bandito, perché il neonato assume nicotina con il latte materno e il rischio di morte improvvisa aumenta del 300%. Da non sottovalutare nemmeno i danni del fumo passivo: uno studio pubblicato su ‘Tobacco Control’, e firmato dall’University of Rochester di New York, ha evidenziato il legame tra l’esposizione al fumo passivo e l’aumento delle difficoltà di concepimento e del rischio di aborto spontaneo. Appuntamento quindi domenica al conservatorio di Milano, a Foggia sabato 8 maggio alle 19.30 al Teatro del Fuoco, a Lamezia Terme domenica 9 maggio alle 19 al Teatro Umberto, a Roma domenica 23 maggio alle 19 all’Auditorium Parco della Musica, a Foligno domenica 30 maggio alle 17 in Sala Nemetria a Palazzo Giusti Orfini. Quest’anno, poi, chiunque potrà scaricare dal sito www.genitori.it alcuni brani di musica classica per proseguire la musicoterapia a casa, anche nei primi mesi di vita del bambino.



















































