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	<title>Commenti a: Epidurale, il parto senza dolore in Italia è un diritto negato</title>
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		<title>Di: Marina</title>
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		<dc:creator>Marina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 23:06:12 +0000</pubDate>
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		<description>Martina, ma quello che hai scritto sul valore del dolore ve lo insegnano durante il corso di studi per ostetriche o sono opinioni tue?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Martina, ma quello che hai scritto sul valore del dolore ve lo insegnano durante il corso di studi per ostetriche o sono opinioni tue?</p>
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		<title>Di: Marina</title>
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		<dc:creator>Marina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 22:59:51 +0000</pubDate>
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		<description>applausi per Valentina!!! Martina, è evidente che nel tuo lavoro metti molta passione, e per questo meriti rispetto. Ma una cosa lasciatela dire: tutte quelle cose sul valore e significato del dolore sono un mare di stronzate! oltre a questo, il dolore non aggiunge un bel niente al rapporto madre-figlio. E&#039; così, fattene una ragione. Altrimenti non si spiegherebbe come i padri o i genitori adottivi possano amare i loro figli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>applausi per Valentina!!! Martina, è evidente che nel tuo lavoro metti molta passione, e per questo meriti rispetto. Ma una cosa lasciatela dire: tutte quelle cose sul valore e significato del dolore sono un mare di stronzate! oltre a questo, il dolore non aggiunge un bel niente al rapporto madre-figlio. E&#8217; così, fattene una ragione. Altrimenti non si spiegherebbe come i padri o i genitori adottivi possano amare i loro figli.</p>
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		<title>Di: Valentina</title>
		<link>http://irisparto.it/2010/01/27/epidurale-il-parto-senza-dolore-in-italia-e-un-diritto-negato/comment-page-1/#comment-742</link>
		<dc:creator>Valentina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 10:50:37 +0000</pubDate>
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		<description>Perdonate la finezza, ma tutte queste scemenze sul valore del dolore nel travaglio di parto mi suonano come quella frase, che si dice ha chi ha calpestato una cacca: &quot;Be&#039; non prendertela: porta fotuna!&quot;

La donna, nel dar vita ad un figlio assieme all&#039;uomo, è quella che partorisce, l&#039;unica tra i due a dover sentire dolore. Il dolore è una sensazione sgradevole. Fin qui ci siamo? Ok... Chi si ostina a contrastare ogni forma di progresso e rifiuta qualsiasi possibile soluzione al problema del dolore, come la cara Martina, finisce per negare l&#039;esistenza del problema o addirittura trasfigurarlo, interpretarlo come un dono. 
&quot;Hai pestato una cacca? Ma non avvilirti, anzi devi essere contenta: porta fortuna!&quot;

Questo il mio sentimento.

Quanto alla storia secondo cui il dolore del parto metta in moto ormoni che cementano nell&#039;animo della madre il sentimento di assoluto amore per il figlio, lasciatemi dire che si tratta di una totale idiozia. 
Figlia nata col cesareo, madre cesarizzata, cugina di una madre adottiva, molto amica di figli adottivi, ho decine di esempi davanti agli occhi di madri che ADORANO i propri figli e li hanno amati intensamente da subito (anche quella che è diventata madre di una bambina di 11 anni), pur senza aver provato questa forma di dolore.
Aggiungo una domanda: secondo voi le madri che maltrattano i figli, che li uccidono, li seviziano, li vendono, hanno partorito tutte con l&#039;epidurale?

Ecco, mi piacerebbe che la finiste di indorare le pillole, di arrampicarvi sugli specchi, proclamare i meravigliosi vantaggi del dolore. 
Il dolore è sgradevole. Punto! 
Se ci sono donne che desiderano alleviarlo, rispettate la loro scelta. 
Quando arriverà il vostro turno sarete lasciate libere di partorire come vi pare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perdonate la finezza, ma tutte queste scemenze sul valore del dolore nel travaglio di parto mi suonano come quella frase, che si dice ha chi ha calpestato una cacca: &#8220;Be&#8217; non prendertela: porta fotuna!&#8221;</p>
<p>La donna, nel dar vita ad un figlio assieme all&#8217;uomo, è quella che partorisce, l&#8217;unica tra i due a dover sentire dolore. Il dolore è una sensazione sgradevole. Fin qui ci siamo? Ok&#8230; Chi si ostina a contrastare ogni forma di progresso e rifiuta qualsiasi possibile soluzione al problema del dolore, come la cara Martina, finisce per negare l&#8217;esistenza del problema o addirittura trasfigurarlo, interpretarlo come un dono.<br />
&#8220;Hai pestato una cacca? Ma non avvilirti, anzi devi essere contenta: porta fortuna!&#8221;</p>
<p>Questo il mio sentimento.</p>
<p>Quanto alla storia secondo cui il dolore del parto metta in moto ormoni che cementano nell&#8217;animo della madre il sentimento di assoluto amore per il figlio, lasciatemi dire che si tratta di una totale idiozia.<br />
Figlia nata col cesareo, madre cesarizzata, cugina di una madre adottiva, molto amica di figli adottivi, ho decine di esempi davanti agli occhi di madri che ADORANO i propri figli e li hanno amati intensamente da subito (anche quella che è diventata madre di una bambina di 11 anni), pur senza aver provato questa forma di dolore.<br />
Aggiungo una domanda: secondo voi le madri che maltrattano i figli, che li uccidono, li seviziano, li vendono, hanno partorito tutte con l&#8217;epidurale?</p>
<p>Ecco, mi piacerebbe che la finiste di indorare le pillole, di arrampicarvi sugli specchi, proclamare i meravigliosi vantaggi del dolore.<br />
Il dolore è sgradevole. Punto!<br />
Se ci sono donne che desiderano alleviarlo, rispettate la loro scelta.<br />
Quando arriverà il vostro turno sarete lasciate libere di partorire come vi pare.</p>
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		<title>Di: Sara</title>
		<link>http://irisparto.it/2010/01/27/epidurale-il-parto-senza-dolore-in-italia-e-un-diritto-negato/comment-page-1/#comment-145</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 17:09:51 +0000</pubDate>
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		<description>scusa il refuso: ovviamente &quot;che la gente leggA e capisca&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusa il refuso: ovviamente &#8220;che la gente leggA e capisca&#8221;</p>
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		<title>Di: Sara</title>
		<link>http://irisparto.it/2010/01/27/epidurale-il-parto-senza-dolore-in-italia-e-un-diritto-negato/comment-page-1/#comment-144</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 17:09:15 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, 

torno qui dopo tanto tempo. No hai fatto bene a lasciarli. E&#039; importante che la gente legge e capisca che orientamento si dà agli studi delle allieve ostetriche in Italia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, </p>
<p>torno qui dopo tanto tempo. No hai fatto bene a lasciarli. E&#8217; importante che la gente legge e capisca che orientamento si dà agli studi delle allieve ostetriche in Italia.</p>
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		<title>Di: Rossella Colapietra</title>
		<link>http://irisparto.it/2010/01/27/epidurale-il-parto-senza-dolore-in-italia-e-un-diritto-negato/comment-page-1/#comment-48</link>
		<dc:creator>Rossella Colapietra</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 19:19:41 +0000</pubDate>
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		<description>Scusa Sara, ma...i commenti a questo articolo hanno contribuito a spaventarti? Se è così mi pento di non averli rimossi in moderazione...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa Sara, ma&#8230;i commenti a questo articolo hanno contribuito a spaventarti? Se è così mi pento di non averli rimossi in moderazione&#8230;</p>
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		<title>Di: Rossella Colapietra</title>
		<link>http://irisparto.it/2010/01/27/epidurale-il-parto-senza-dolore-in-italia-e-un-diritto-negato/comment-page-1/#comment-44</link>
		<dc:creator>Rossella Colapietra</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 18:52:36 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie mille per la tua testimonianza Sara, sembrava che fossi io la femminista insensibile...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille per la tua testimonianza Sara, sembrava che fossi io la femminista insensibile&#8230;</p>
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		<title>Di: sara</title>
		<link>http://irisparto.it/2010/01/27/epidurale-il-parto-senza-dolore-in-italia-e-un-diritto-negato/comment-page-1/#comment-43</link>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 18:14:37 +0000</pubDate>
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		<description>alcune testimonianze

http://machedavvero.blogspot.com/2008/12/sul-cesareo-e-le-mamme-di-serie-b.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>alcune testimonianze</p>
<p><a href="http://machedavvero.blogspot.com/2008/12/sul-cesareo-e-le-mamme-di-serie-b.html" rel="nofollow">http://machedavvero.blogspot.com/2008/12/sul-cesareo-e-le-mamme-di-serie-b.html</a></p>
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		<title>Di: sara</title>
		<link>http://irisparto.it/2010/01/27/epidurale-il-parto-senza-dolore-in-italia-e-un-diritto-negato/comment-page-1/#comment-42</link>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 17:38:32 +0000</pubDate>
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		<description>Martina. Hai tutto l&#039;entusiasmo della neofita ma concordo anche io nel dirti: partorisci, e poi ne riparliamo. Io ho seguito bellissimo un corso di preparazione al parto con un&#039;ostetrica esperta, madre di tre figli partoriti a casa, che ci ha messo nell&#039;ottica di arrivare in sala parto &quot;con occhi da tigre, non con occhi da vacca&quot;, come avrebbe detto l&#039;allenatore Velasco, MA non mostrava resistenza all&#039;epidurale anzi ci disse che in alcuni casi l&#039;aveva chiesta lei per la partoriente. 
Purtoppo, ho partorito in una città diversa, e per quanto io fossi ben disposta a partorire naturalmente, venire a sapere (da amiche, dall&#039;anestesista, da questi tuoi messaggi indirettamente) che in sala parto può capitare che l&#039;ostetrica neghi il consenso ad una richiesta di epidurale, mi ha terrorizzata. Ci sono bambini epilettici e donne morte di dolore per parti naturali e difficili. Rimango convinta che sia per questa ragione che il mio travaglio non è cominciato ed è tutto finito con un tc d&#039;urgenza. 
Io ho trovato donne che hanno definito il loro parto &quot;doloroso ma bello&quot;, e altre che sono rimaste così traumatizzate dal dolore prolungato che il neonato aveva deformità sul viso e non hanno avuto la montata lattea. Non vedo in che modo questo possa essere &#039;formativo&#039;.
Rifletti su una cosa: tanta resistenza all&#039;epidurale è una forma di violenza alla percezione del dolore del singolo, e fa il gioco dei medici &quot;maschi e cattivi&quot;, perché di fronte ad un atteggiamento così poco rispettoso del corpo di una persona, il cesareo è una passeggiata...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Martina. Hai tutto l&#8217;entusiasmo della neofita ma concordo anche io nel dirti: partorisci, e poi ne riparliamo. Io ho seguito bellissimo un corso di preparazione al parto con un&#8217;ostetrica esperta, madre di tre figli partoriti a casa, che ci ha messo nell&#8217;ottica di arrivare in sala parto &#8220;con occhi da tigre, non con occhi da vacca&#8221;, come avrebbe detto l&#8217;allenatore Velasco, MA non mostrava resistenza all&#8217;epidurale anzi ci disse che in alcuni casi l&#8217;aveva chiesta lei per la partoriente.<br />
Purtoppo, ho partorito in una città diversa, e per quanto io fossi ben disposta a partorire naturalmente, venire a sapere (da amiche, dall&#8217;anestesista, da questi tuoi messaggi indirettamente) che in sala parto può capitare che l&#8217;ostetrica neghi il consenso ad una richiesta di epidurale, mi ha terrorizzata. Ci sono bambini epilettici e donne morte di dolore per parti naturali e difficili. Rimango convinta che sia per questa ragione che il mio travaglio non è cominciato ed è tutto finito con un tc d&#8217;urgenza.<br />
Io ho trovato donne che hanno definito il loro parto &#8220;doloroso ma bello&#8221;, e altre che sono rimaste così traumatizzate dal dolore prolungato che il neonato aveva deformità sul viso e non hanno avuto la montata lattea. Non vedo in che modo questo possa essere &#8216;formativo&#8217;.<br />
Rifletti su una cosa: tanta resistenza all&#8217;epidurale è una forma di violenza alla percezione del dolore del singolo, e fa il gioco dei medici &#8220;maschi e cattivi&#8221;, perché di fronte ad un atteggiamento così poco rispettoso del corpo di una persona, il cesareo è una passeggiata&#8230;</p>
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		<title>Di: Rossella Colapietra</title>
		<link>http://irisparto.it/2010/01/27/epidurale-il-parto-senza-dolore-in-italia-e-un-diritto-negato/comment-page-1/#comment-26</link>
		<dc:creator>Rossella Colapietra</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 22:06:05 +0000</pubDate>
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		<description>Guarda, se sei d&#039;accordo sul consenso veramente informato la discussione non ha senso, perché nè io nè l&#039;articolo intendevamo IMPORRE l&#039;epidurale, ma solo sottolineare il fatto che, se una donna decide che è il meglio per lei, non può averla perché gli ospedali ritengono la libertà di scelta della puerpera irrilevante, e decidono loro il meglio per lei, non attrezzandosi.
So perfettamente che il forcipe non lo usa più nessuno, era una immagine (iperbole) per dire: vogliamo tornare al medioevo? E la sala parto non sarà sterile ma, almeno in teoria, è sempre più igienicamente adatta ad ospitare un parto di una casa.
Io, poi, non ho screditato le ostetriche, assolutamente: ho criticato le posizioni di alcune di esse, e cioè la tua e di quella dell&#039;articolo, perché con le vostre posizioni siete state voi che avete invece screditato i medici. Tu forse non te ne sei resa conto, ma con il tuo tono dolce e appassionato hai detto delle cose tremende, del tipo che la donna che rinuncia al dolore nel parto rinuncia alla sua femminilità, alla parte più importante del parto...sostenendo anche delle cose false, tipo che con l&#039;epidurale si perde completamente la sensibilità e la capacità di sentire le contrazioni. Mi spiace ma quando sento falsità al fine di sostenere una propria tesi, specie se questa tesi rischia di danneggiare delle donne per sostenere una categoria professionale, divento una belva! Perché non permetto che chi venga sul mio blog a cercare informazioni ne abbia di inesatte e tendenziose, rischiando di prendere decisioni sbagliate di conseguenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Guarda, se sei d&#8217;accordo sul consenso veramente informato la discussione non ha senso, perché nè io nè l&#8217;articolo intendevamo IMPORRE l&#8217;epidurale, ma solo sottolineare il fatto che, se una donna decide che è il meglio per lei, non può averla perché gli ospedali ritengono la libertà di scelta della puerpera irrilevante, e decidono loro il meglio per lei, non attrezzandosi.<br />
So perfettamente che il forcipe non lo usa più nessuno, era una immagine (iperbole) per dire: vogliamo tornare al medioevo? E la sala parto non sarà sterile ma, almeno in teoria, è sempre più igienicamente adatta ad ospitare un parto di una casa.<br />
Io, poi, non ho screditato le ostetriche, assolutamente: ho criticato le posizioni di alcune di esse, e cioè la tua e di quella dell&#8217;articolo, perché con le vostre posizioni siete state voi che avete invece screditato i medici. Tu forse non te ne sei resa conto, ma con il tuo tono dolce e appassionato hai detto delle cose tremende, del tipo che la donna che rinuncia al dolore nel parto rinuncia alla sua femminilità, alla parte più importante del parto&#8230;sostenendo anche delle cose false, tipo che con l&#8217;epidurale si perde completamente la sensibilità e la capacità di sentire le contrazioni. Mi spiace ma quando sento falsità al fine di sostenere una propria tesi, specie se questa tesi rischia di danneggiare delle donne per sostenere una categoria professionale, divento una belva! Perché non permetto che chi venga sul mio blog a cercare informazioni ne abbia di inesatte e tendenziose, rischiando di prendere decisioni sbagliate di conseguenza.</p>
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